Il Teatro Persiani presenta la stagione 2026/27, promossa dal Comune di Recanati con AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura. Un cartellone che intreccia grandi classici e drammaturgia contemporanea, comicità, musica, teatro di maschera e nuove scritture, con proposte rivolte sia al pubblico adulto sia alle famiglie. Un programma che guarda alla tradizione senza rinunciare alla contemporaneità e che fa del Persiani un luogo aperto a pubblici diversi, alle nuove generazioni e alla pluralità dei linguaggi dello spettacolo dal vivo.
La stagione prende il via il 13 novembre con Arlecchino muto per spavento di Stivalaccio Teatro, omaggio alla Commedia dell’Arte e al teatro delle maschere ispirato a un canovaccio di Luigi Riccoboni, soggetto originale e regia Marco Zoppello. Il 6 dicembre Cristiana Capotondi, tra le interpreti più amate di teatro, cinema e televisione, è protagonista de L’attrice, scritto e diretto da Giacomo Battiato, in un serrato intreccio di commedia e tragedia, mentre il 12 gennaio Veronica Pivetti porta in scena L’inferiorità mentale della donna – Un evergreen del pensiero reazionario tra musica e parole, spettacolo ironico e musicale di Giovanna Gra con la regia Gra&Mramor che attraversa alcune delle più assurde teorie pseudo-scientifiche sulla presunta inferiorità femminile. Il 29 gennaio arriva in scena Napoli, donne e rivoluzione, di Pierpaolo Palladino regia di Roberto Marafante, spettacolo intenso nel quale la camaleontica poliedricità di Beatrice Fazi dà vita a un bellissimo e sentito monologo in cui veste più personaggi. Il 14 febbraio il pubblico è invitato ad assistere a una nuova lettura di Otello di William Shakespeare, con la drammaturgia di Dacia Maraini e la regia di Giorgio Pasotti, in scena insieme a Giacomo Giorgio in uno spettacolo capace di mettere in dialogo il classico con le urgenze del presente.
Appuntamento dal sapore esclusivo con la compagnia berlinese Familie Flöz, tra le più originali e riconoscibili della scena teatrale internazionale che il 28 febbraio proponeTeatro Delusio, spettacolo capace di trasformare il backstage teatrale in un universo di maschere, movimento e poesia. Spazio alla comicità il 12 marzo con Meglio dal vivo di e con Andrea Perroni, tra monologhi, musica e improvvisazione. Chiude il cartellone, il 6 aprile, Cuore, da Edmondo De Amicis, con Fortunato Cerlino, drammaturgia di Letizia Russo e regia di Andrea Baracco, una rilettura contemporanea del celebre romanzo che interroga il rapporto tra memoria, educazione, identità e storia.
Quattro appuntamenti sono dedicati alle famiglie nell’ambito de La domenica al Persiani. Si inizia il 15 novembre con Sconcerto d’amore della Compagnia Nando e Maila e si prosegue con Martina Testadura della Compagnia Teatroviola (24 gennaio), Bella bellissima di Artevox Teatro e Accademia Perduta Romagna Teatri (21 marzo) e Pinocchio di Ullallà Teatro e Dindondown Teatro (11 aprile).
Spettacoli pensati per le diverse fasce d’età, capaci di avvicinare bambini e adulti al teatro attraverso musica, narrazione, figure animate, acrobazia e teatro d’attore.
La stagione si completa con La città in scena, progetto che rafforza il rapporto tra il Teatro Persiani, la comunità e il territorio, confermando il teatro come luogo di incontro, partecipazione e produzione culturale.
Nuovi abbonamenti 29 ottobre presso biglietteria del teatro (339 1046293), dalle ore 17 alle ore 19.30. Per informazioni AMAT 071 2072439, www.amatmarche.net. Inizio spettacoli ore 21.15, domenica ore 17, Otello (domenica 14 febbraio) ore 21.15, La domenica al Persiani ore 17.
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