GIUSEPPE ZENO, DONATELLA FINOCCHIARO, ANNA GALIENA in
A CASA TUTTI BENE
scritto e diretto da Gabriele Muccino
con la collaborazione di Marcello Cotugno e Irene Alison
6 MAGGIO
Teatro Stabile di Bolzano - Teatro della Toscana / Teatro Nazionale
Fondazione Giorgio Gaber - Centro Servizi Culturali Santa Chiara
NERI MARCORÈ in
GABER
MI FA MALE IL MONDO
da Giorgio Gaber e Sandro Luporini
drammaturgia e regia Giorgio Gallione
arrangiamenti e direzione musicale Paolo Silvestri
7 spettacoli in abbonamento e 2 fuori abbonamenti tracciano da novembre 2025 a maggio 2026 al Teatro Rossini il viaggio nello spettacolo dal vivo della stagione promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e MiC.
Una potente rilettura di Otello di Shakespeare diretta e interpretata da Giorgio Pasotti, con una drammaturgia originale firmata da Dacia Maraini è proposta al pubblico del Teatro Rossini il 4 marzo con Giacomo Giorgio nel ruolo del protagonista, giovane e talentuoso attore amatissimo dal pubblico per la serie Mare Fuori che offre una prova intensa e carismatica per un classico senza tempo, un racconto appassionato di quanto può essere fragile e potente l’animo umano. Ancora una commistione tra cinema e teatro il 25 marzo con A casa tutti bene scritto e diretto da Gabriele Muccino con Giuseppe Zeno, Donatella Finocchiaro e Anna Galiena. “Portare A casa tutti bene a teatro – racconta Muccino – è per me un’avventura importante oltre che una naturale evoluzione della storia. L’unità di luogo e di tempo, concentrata nella casa di famiglia, si adatta perfettamente al linguaggio teatrale, trasformando il palco in un microcosmo dove esplodono le dinamiche familiari. Il teatro amplifica l’intensità emotiva dei personaggi, rendendo il pubblico partecipe delle loro fragilità e tensioni”. La stagione in abbonamento si avvia alla conclusione il 6 maggio con Neri Marcorè inGaber - Mi fa male il mondo un’esplorazione nell’universo creativo, narrativo, etico e letterario del teatro e della canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini che hanno radiografato con acume, spietatezza, ironia e partecipazione emotiva, le mutazioni della nostra società e degli individui che la abitano. La regia è di Giorgio Gallione, gli arrangiamenti e la direzione musicale sono di Paolo Silvestri.
Rinnovi abbonamenti dal 16 al 20 settembre; nuovi abbonamenti dal 23 settembre presso biglietteria Teatro Rossini 0733 812936. Inizio spettacoli ore 21.15.
25 MARZO
A CASA TUTTI BENE
scritto da Gabriele Muccino
con la collaborazione di Marcello Cotugno e Irene Alison
con Giuseppe Zeno, Donatella Finocchiaro, Anna Galiena
e cast in via di definizione
regia Gabriele Muccino
tratto dal film A casa Tutti bene
scritto da Gabriele Muccino e Paolo Costella
prodotto da Lotus Production
società del gruppo Leone Film Group con Rai Cinema
coproduzione Best Live, Teatro Stabile d’Abruzzo
Una famiglia si riunisce nella casa storica per festeggiare l’ottantesimo compleanno della madre, Alba. Questo incontro farà deflagrare antichi conflitti e nuove tensioni. Conosceremo gli undici personaggi e le loro articolate relazioni attraverso le dinamiche che si svilupperanno in scena e ci rispecchieremo nelle loro speranze, nei loro innamoramenti, nei loro tradimenti, nel loro affannarsi e credere in un futuro migliore.
Portare A casa tutti bene a teatro è per me un’avventura importante oltre che una naturale evoluzione della storia. L’unità di luogo e di tempo, concentrata nella casa di famiglia, si adatta perfettamente al linguaggio teatrale, trasformando il palco in un microcosmo dove esplodono le dinamiche familiari. Il teatro amplifica l’intensità emotiva dei personaggi, rendendo il pubblico partecipe delle loro fragilità e tensioni. È un racconto universale in cui ognuno può riconoscersi, trovando nei complessi legami familiari un riflesso delle proprie esperienze. Con questo adattamento voglio offrire un’esperienza intima e profonda, che catturi l’essenza della famiglia, con le sue imperfezioni e i suoi conflitti. Gabriele Muccino
6 MAGGIO
GABER
MI FA MALE IL MONDO
con Neri Marcorè
da Giorgio Gaber e Sandro Luporini
drammaturgiaeregia Giorgio Gallione
arrangiamenti e direzione musicale Paolo Silvestri
lighting designer Marco Filibeck
scene e costumi Guido Fiorato
pianisti [in o. a.] Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri
produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana - Teatro Nazionale
in collaborazione Fondazione Giorgio Gaber e Centro Servizi Culturali Santa Chiara
Neri Marcorè, assieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione, ha molto frequentato i materiali gaberiani. Questo ritorno è una necessità etica e artistica insieme, e una occasione ancora più matura e consapevole per riabbracciare l’opera dell’“uomo dalle due G maiuscole”.
Gaber - Mi fa male il mondo è un’esplorazione nell’universo creativo, narrativo, etico e letterario di due grandi autori del teatro e della canzone. Per anni Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, ma pure con grande partecipazione emotiva, le mutazioni della nostra società e degli individui che la abitano. Grande affabulatore e artista totale, Gaber ci ha così accompagnato, tra privato e politico, nel cammino zoppicante e incerto verso una società che tenta di combattere contro la dittatura dell’imbecillità, del conformismo e della perenne autoassoluzione. Lo spettacolo vuole ritornare alle radici dell’ispirazione di queste opere in musica, entrando metaforicamente, e a distanza di anni, nello studio/ laboratorio/ pensatoio dove Gaber e Luporini hanno agito e prodotto pensiero per più di quarant’anni. Con onestà intellettuale e una buona dose di ironia, Gaber si è spesso definito un “ladro” di intuizioni altrui, dichiarando esplicitamente il suo debito nei confronti di artisti, intellettuali e scrittori che lo hanno ispirato. L’elenco è lungo e indicativo: Pasolini, Celine, Adorno, Calvino, Berlinguer, Brecht, Beckett, Botho Strauss e tanti altri che, sapientemente distillati, hanno formato un humus ideale, un incubatore di pensieri e riflessioni illuminanti che sono poi state trasformate in canzoni e monologhi teatralissimi che ancora oggi vibrano di autenticità e addirittura di preveggenza.
Sogno, utopia, libertà, democrazia, etica, pensiero, partecipazione, appartenenza, idea, ideologia sono alcune delle parole e dei concetti identitari e ricorrenti nella scrittura di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Una incessante, laboriosa, impietosa ricerca di senso e di verità, mai autoassolutoria, che fosse guida e sostegno ai comportamenti umani e civili del vivere contemporaneo. Il tutto dentro quella modalità artistica ed espressiva che i due artisti hanno prima creato e poi perfezionato per più di 40 anni: il Teatro Canzone, una forma e un linguaggio teatrale per musica e parole con vide Gaber geniale front man e Luporini lucidissimo tessitore. Un lascito ricchissimo di canzoni e monologhi, intuizioni e svelamenti che ancora oggi vibrano di verità quasi preveggenti. A tutto questo il nostro spettacolo si ispira, riprendendo e rielaborando i loro materiali in una forma musicale per quattro pianoforti, quasi cameristica perciò, rinnovata e compatta, in un certo qual modo “fuori dal tempo “. Sarà ancora Neri Marcorè a portare sulla scena queste creazioni in musica, sempre così vibranti e fertili di pensiero e di vita, profonde e giocose insieme, costantemente ironiche ma mai prevedibili o digestive. È come continuare un percorso iniziato anche per noi, assieme ormai vent’anni fa, con Un certo signor G, continuato con Eretici e corsari e poi proseguito da Neri in decine di concerti sempre con le canzoni di Gaber a innervare il cammino. Gaber-Mi fa male il mondo questo vuole essere: un ritorno, forse più maturo e consapevole, ad una lingua teatrale ancora così attuale e necessaria andando a cercarne le radici letterarie (Pasolini, Calvino, Gramsci, Galeano, Berlinguer, Celine, Saramago e tanti altri) e recuperando anche testi e canzoni meno note o consuete per reinterpretarle oggi con sincerità, rigore e con la nostra sensibilità umana e artistica.
Giorgio Gallione
FUORI ABBONAMENTO
27 DICEMBRE
CENERENTOLA
coreografie Cristina Todi
corpo di ballo Balletto del Teatro dell’Opera Nazionale Rumena
musiche Sergej Prokof´ev
Il mitico amore tra Cenerentola e il Principe, il nascere e il fiorire dei sentimenti umani, gli ostacoli e la realizzazione del loro sogno; nella musica di Prokof´ev si possono percepire tutti i caratteri della dolce sognatrice Cenerentola, del suo timido padre, della cavillosa matrigna, delle capricciose sorellastre, del fervido giovane Principe, in una maniera che lo spettatore non rimane indifferente alle loro gioie e ai loro dolori. La danza è vivace, frizzante, poetica e il Balletto del Teatro dell’Opera NazionaleRumena presenta una Cenerentola sempre più dolce e sognatrice: la scarpetta scompare, al suo posto il Principe va alla ricerca di una fanciulla dal piede puro. La fanciulla, guidata dal ricordo della madre, intraprende la propria strada alla ricerca della sua identità e dell’amore.
Cenerentola non è solamente un personaggio delle favole, affermava Prokof’ev, è soprattutto una creatura che palpita, inducendo alla commozione, alla tenerezza. Tutto interpretato perfettamente dagli eccellenti danzatori capaci di creare una coinvolgente atmosfera fiabesca.
FUORI ABBONAMENTO
22 GENNAIO
I TRE MOSCHETTIERI
OPERA POP
testi Alessandro Di Zio
con Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone
con la partecipazione degli allievi della Peparini Academy
preparazione dei duelli Maestro d’Armi Renzo Musumeci Greco
produzione Stefano Francioni, Teatro Stabile d’Abruzzo, Peparini Academy
Il classico di Dumas prende nuova vita in questo spettacolo inedito in cui musica, prosa e danza si intrecciano in un racconto emozionante e coinvolgente.
Un’occasione unica per vivere, in un live sorprendente, una storia senza tempo dove i tre protagonisti portano in scena tutta la potenza del loro legame.
“Tutti per uno, uno per tutti!”, il motto simbolo di un’amicizia incorruttibile, si rinnova in questo spettacolo in cui musica, prosa e danza si intrecciano in un racconto coinvolgente ed emozionante con Gio’ Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone nei ruoli di Athos, Porthos e Aramis e il tocco innovativo ed elegante di Giuliano Peparini al quale sono affidate la direzione artistica e la regia.
Lo spettacolo inizia prima dello spettacolo in una fabbrica di scatoloni dove il tempo è scandito dalla monotonia delle azioni da compiere giorno dopo giorno. In questo luogo si intravede un libro dimenticato o forse lasciato lì da qualcuno volontariamente. Un lavoratore lo prende, lo apre e, incuriosito, inizia a leggere appassionandosi subito alla storia e a ciò che questo libro rappresenta, un oggetto sempre più raro in un’epoca dove tutto si smaterializza. La sua voce che legge attira anche gli altri lavoratori che, via via, diventano i personaggi della storia catapultando lo spettatore nella Parigi dell’800.
Giuliano Peparini racconta il suo intento artistico: “Se devo affrontare un argomento storico o mettere in scena la vita di personaggi la cui azione si svolge in un'epoca passata, penso sempre a come farla risuonare nella nostra epoca e a come potrebbe raggiungere il pubblico di oggi. È il caso di Alexandre Dumas, autore e romanziere la cui forza supera il passare del tempo. L'amicizia, le differenze tra classi sociali, l'onore, la vendetta, i segreti e la seduzione sono al centro del romanzo I Tre Moschettieri e sono temi ancora attuali nel XXI secolo. Ciò che personalmente mi colpisce dei personaggi di Dumas è il loro modo di crescere ed evolvere continuamente di fronte agli eventi che affrontano. In particolare, un giovane come D'Artagnan che cerca di trovare la sua identità e un posto nel mondo, è di grande attualità per i nostri giovani, una generazione che mette fortemente in discussione i suoi riferimenti e modelli”.
Giò Di Tonno racconta così il progetto che lo vede coinvolto su diversi fronti: “Considero I Tre Moschettieri l’inizio di una nuova vita artistica che mi vedrà sempre più impegnato come compositore. Ho messo tutto me stesso in questo progetto che finalmente vede la luce. Sono felice di portare in scena la storia di amicizia più celebre della letteratura, e di farlo proprio con alcuni amici veri, a cominciare da Vittorio Matteucci e Graziano Galatone con cui ho già condiviso tante avventure, Alessandro Di Zio, autore dei testi, a Renzo Musumeci Greco maestro d’armi e di vita, per finire con un nuovo amico, Giuliano Peparini, col quale sono onorato di lavorare. E ora “In guardia!” I Tre Moschettieri sta per cominciare... e vi sorprenderà!”.
Il trionfo dell’amicizia, ma anche il trionfo del potere e dell’ambizione in questa storia senza tempo dove “buoni” e “cattivi” combattono una lotta quasi archetipica mettendo al centro valori quali onore, fedeltà, onestà, troppo spesso messi in crisi dal mito dell’uomo contemporaneo e che i tre moschettieri portano fieri sulla punta delle loro spade. Accanto all’amicizia trova spazio anche l’amore, motore di ogni azione che qui si sublima nell’incontro tra D’Artagnan e Costanza, un amore che verrà spezzato dalla sete di vendetta dell'altra protagonista femminile, la perfida Milady. Il finale, come tutti i finali, riporterà l’equilibrio, ma lo spettatore andrà via con l’amaro in bocca. Chissà, forse perché i “buoni” sono a un tratto diventati “cattivi”? Oppure perché è proprio la morte l’unico mistero che neanche l’uomo contemporaneo è riuscito a svelare. L’unico mistero che ci rende microscopici e vulnerabili.
ABBONAMENTI
RINNOVI DAL 16 AL 20 SETTEMBRE
NUOVI DAL 23 SETTEMBRE
[7 SPETTACOLI]
I settore 185 euro ridotto 154 euro
II settore 154 euro ridotto 125 euro
III settore 110 euro ridotto 90 euro
BIGLIETTI
DAL 16 SETTEMBRE
vendita biglietti Cenerentola e I tre moschettieri
DAL 16 OTTOBRE
per tutti gli spettacoli
I settore 28 euro ridotto 23 euro
II settore 23 euro ridotto 19 euro
III settore 16 euro ridotto 13 euro
Sapore di mare – Il musical
I settore 38 euro ridotto 33 euro
II settore 33 euro ridotto 29 euro
III settore 26 euro ridotto 23 euro
I tre moschettieri
I settore 50 euro
II settore 40 euro
III settore 35 euro
BIGLIETTERIE TEATRI
16 – 20 SETTEMBRE
23 – 27 SETTEMBRE
30 SETTEMBRE – 4 OTTOBRE
BIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI 0733 812936
ore 17.30 – 19.30; sabato ore 10 – 12
BIGLIETTERIA TEATRO ANNIBAL CARO 0733 892101 venerdì ore 10 – 12
il giorno precedente lo spettacolo ore 17.30 – 19.30; il giorno di spettacolo dalle ore 18.30
BIGLIETTERIA TEATRO ANNIBAL CARO 0733 892101 venerdì ore 10 – 12
RIDUZIONI
Under 24, over 65, iscritti Unitre Civitanova, associati AVIS Civitanova, scuole danza, recitazione e musica di Civitanova, soci Touring, possessori Marche Cultura Card e Carta Regionale dello studente, convenzionati vari. Cenerentola e I tre moschettieri anche abbonati alla stagione teatrale 25/26
VENDITA ONLINE
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