RIVER FESTIVAL - MONTECOSARO

Indicazioni

QUANDO:

Dal 27/02/2026 - Al 28/02/2026

DOVE:

CHIESA DI SANT'AGOSTINO MONTECOSARO

(Macerata)

Mostre, fiere e rassegne

Tutto pronto nella nuova location della CHIESA DI SANT’AGOSTINO di
MONTECOSARO per ospitare la finestra d’inverno di RIVE’R Festival.
Ben sei gli ospiti tra i grandi nomi del teatro, del giornalismo, della letteratura, della poesia.
Si apre venerdì 27 all ore 21,15 per incontrare uno dei più importanti registi della scena
teatrale europea, PIPPO DELBONO, un artista che ha saputo cambiare l’immaginario e la
poetica del teatro contemporaneo. Il regista sarà insieme a Pepe Robledo - storico co
fondatore della compagnia - e al direttore artistico del festival Giorgio Felicetti per incontrare
il pubblico e ricordare gli epici allestimenti come Barboni, Guerra, Il Silenzio, di cui era
protagonista BOBO’, “e quel silenzio c’è ancora e non svanisce, ma resta e risuona.
È la traccia lasciata da Bobò nelle sue indimenticabili apparizioni anche in quella esperienza
straordinaria chiamata Montecosaroteatro”. Bobò piccolo grande uomo che creava
personaggi pieni di grazia, di emozione, di comicità. Bobò che ha vissuto 46 anni in uno dei
peggiori manicomi d’ Italia, dove non poteva esprimersi perché non aveva voce, è diventato il
protagonista di un teatro col quale ha girato il mondo, creando personaggi poetici, comici,
surreali, ironici, pieni di innocenza e intelligenza, di follia e lucidità. Come era Bobò.
Un uomo che è passato dall’ essere disprezzato, compatito e non capito, ad essere ammirato
come un grande uomo di teatro. Quando uno degli assistenti di Basaglia vide Bobò, la sua
capacità di emozionare il pubblico, la sua presenza in scena, disse: “Franco avrebbe dovuto
conoscerlo. Lui è il suo sogno diventato realtà.” Pippo Delbono racconterà del suo teatro, delle sue
creazioni con la sua Compagnia di cui Bobò era protagonista. Ora, dopo la scomparsa di Bobò,
Delbono presenta al festival la sua dedica all’attore, il film BOBO’, uno straziante poetico
emozionante omaggio fatto di piccole scene che fanno pensare alla sua anima napoletana,
scherzosa e struggente allo stesso tempo. Ci sono anche momenti di vita, che fanno vedere il
suo stupore, la sua meraviglia nello scoprire la bellezza, l’assurdità, la follia della vita fuori dal
manicomio. “Io ho sempre filmato Bobò” dice Delbono “Nella spiaggia mentre danza con le
palme al vento, a Cuba dove incontra le donne della “santeria”, che non lo trattano come a
un handicappato ma come a un essere divino, uno sciamano. Penso a un film pieno di vita.
La vita che portava con sé Bobò.”
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Il docufilm - regia e voce narrante di Pippo Delbono, musica di Enzo
Avitabile - si compone di materiali d’archivio raccolti lungo oltre
vent’anni: riprese originali, estratti di spettacoli, interpretazioni teatrali e
momenti di vita quotidiana che restituiscono con delicatezza e intensità la
f
igura di Bobò, un artista inconsapevole capace di lasciare un’impronta
indelebile.
“DI STORIA E DI STORIE” è il pomeriggio di sabato 28, dedicato a grandi figure
femminili della storia recente italiana, attraverso la memoria delle
protagoniste. Palco tutto al femminile con un tris di donne, autrici,
giornaliste, romanziere, che ci porteranno dentro ai segreti di eventi che
hanno cambiato la storia del nostro Paese. Inizierà alle ore 17 la giornalista
Simona Zecchi - scrive su «L’Espresso», «Il Fatto Quotidiano» «Il
Venerdì di Repubblica» - per presentare il suo ultimo libro d’inchiesta
“PASOLINI: ORDINE ESEGUITO. Tutta la verità sulla notte più misteriosa della
nostra Storia”. A mezzo secolo dall’omicidio di Pier Paolo Pasolini, Simona
Zecchi torna sul luogo del delitto e dipana l’intricata matassa del crimine:
«se la verità giudiziaria è morta, non sono certo morte la ricerca di
giustizia e la verità storica». Nuove testimonianze relative a quella fatidica
notte del 2 novembre 1975 portano a sconvolgenti evidenze. E il contesto
nel quale è maturato l’assassinio è ricostruito con minuzia di dettagli,
riportandoci all’epoca cupa delle stragi. Un libro che promette di cambiare
per sempre la percezione e la conoscenza di uno dei più feroci misteri
italiani. Alle ore 18 la scrittrice Lucia Tancredi incontra la giornalista
Ritanna Armeni. Lucia Tancredi, che da poco ha pubblicato la biografia
di “Ersilia e le altre” un ritratto poetico del gruppo di donne fondatrici
della prima organizzazione in Italia per l’emancipazione delle donne,
dialoga con Ritanna Armeni per la presentazione del libro “A ROMA NON
CI SONO LE MONTAGNE. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libertà”, dove
una giovane ragazza come Carla Capponi, si rende protagonista del più
importante e discusso episodio della resistenza romana al nazifascismo.
Sono le storie di quei ragazzi che formano i Gruppi di azione patriottica,
contro l’occupante tedesco. Per lo più ragazzi borghesi, spesso universitari,
che si tramutano in Banditen, capaci di colpire il nemico ogni giorno,
senza dargli tregua. Ma c’è anche chi, sui corpi dei 33 tedeschi uccisi,
f
irma la condanna a morte di 335 italiani. Ritanna Armeni conduce i lettori
in via Rasella e mette in scena uno degli episodi più emblematici della
Resistenza romana.
Ritanna Armeni, per quattro anni conduttrice di Otto e mezzo insieme a
Giuliano Ferrara, ha pubblicato Di questo amore non si deve sapere,
vincitore del Premio Comisso; Una donna può tutto; Mara. Una donna del
Novecento, vincitore del Premio Minerva; Per strada è la felicità;
Il secondo piano, Ponte alle Grazie.
DOMENICA 1 MARZO, a chiudere il primo week end del festival, alle ore 18 un
evento imperdibile - subito esauriti i biglietti online, resta una lista d’attesa - è un’altra di quelle figure artistiche che, passata più volte a Montecosaro
agli albori del festival con la Valdoca, ha segnato l’immaginario artistico e
poetico di più generazioni: MARIANGELA GUALTIERI, per alcuni la
maggiore poeta vivente, presenta NATURALE SCONOSCIUTO, rito sonoro, con
la guida di Cesare Ronconi. “Abito da più di vent’anni in una campagna
incolta. Sotto casa c’è un bosco nel quale mi addentro ogni volta che
posso. Mi sono accorta che questo paesaggio ha cambiato i miei pensieri,
è entrato dentro il respiro e nel cuore, e in modo inspiegabile mi ha
portato a scrivere tante poesie, forse nel tentativo sbalordito di
avvicinarmi a questo Naturale sconosciuto, a questo tutto nato, tutto
vivente e brulicante. Ogni parola di questo mio rito sonoro posso pensarla
come dettata da qualcosa che credevo di conoscere e che invece rinnova in
me e attorno a me il suo enigma, lasciandomi così spesso a bocca aperta”.
Il secondo e conclusivo week end con location il PALAZZO COMUNALE
si apre VENERDI’ 6 MARZO alle ore 21,15 con “SERGIO” uno spettacolo teatrale
di e con Francesca Sarteanesi, con questo lavoro candidata come miglior
attrice al premio Ubu. Il finale del festival come da tradizione è dedicato
all’approfondimento ed alla pratica teatrale: Sabato 7 marzo e Domenica 8
marzo il workshop teatro a cura del regista attore e drammaturgo Giorgio
Felicetti sul “CORPO DI ANTIGONE”. Info ed iscrizioni al workshop:
347_3537465. Gli eventi di sabato 28 febbraio e di venerdì 6 marzo sono
ad ingresso gratuito. Pippo Delbono € 13, Mariangela Gualtieri € 18.
Tickets: 347_3665927. Notizie aggiornamenti ed info sulla pagina FB di
RIVE festival. Sponsor unico del festival è il Banco Marchigiano

Ultimi Eventi in programma

EQUILIBRIO E MOVIMENTO - GROTTAMMARE

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Il corso, a cui è ancora possibile iscriversi, dal 4 Novembre giugno si svolgerà ogni martedì (dalle 8 alle 9) e ogni giovedì dalle ore 8,30 alle ore 9,30 presso la pista di pattinaggio Angels Skating in via Salvo d'Acquisto a Grottammare.

YOGA OLISTICO - PAGLIARE DEL TRONTO

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Dopo la pausa estiva, riprenderà lunedì 15 settembre il corso di yoga olistico a Pagliare del Tronto tenuto dall'insegnante Eugenia Brega.
Il corso si svolge ogni lunedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 10 presso Danzarte in via 8 marzo numero 18.