RIVE'R FESTIVAL - MONTECOSARO

Indicazioni

QUANDO:

Dal 27/02/2026 - Al 08/03/2026

DOVE:

TEATRO DELLE LOGGE MONTECOSARO

(Macerata)

Mostre, fiere e rassegne

La finestra d’inverno della tredicesima edizione di RIVE’R Festival promosso dal
Comune di Montecosaro e realizzato da Esteuropaovest - si svolgerà interamente
presso il Teatro delle Logge del borgo antico di Montecosaro - ospiti grandi
personaggi della scena, della poesia, del giornalismo, e avrà come titolo “DI STORIA E
DI STORIE” con un calendario di due week end che va dal 27 febbraio all’8 marzo
2026. Un’ edizione che indaga la grande storia del ‘900 attraverso la memoria delle
protagoniste e dei protagonisti. In un momento storico in cui il concetto stesso di
“memoria collettiva" sembra dissolversi e le nuove generazioni sembrano muoversi in
un presente privo di passato, tantomeno di futuro, il festival cerca di scavare e
approfondire l’arte della memoria così come l’abbiamo conosciuta nella grande
poesia, nel teatro d’autore, nella biografia letteraria. E’ un gran ritorno all’epopea delle
prime edizioni, quando - trent’anni son passati ormai - arrivavano a Montecosaro
giovani artisti che avrebbero poi fatto negli anni a seguire la storia della scena
contemporanea. Il festival apre con la celebrazione di uno di quegli artisti che hanno
cambiato l’immaginario stesso della scena europea, e del perchè fare teatro.
Sarà Pippo Delbono autore, attore e regista i cui spettacoli in un flusso di ricerca
continua fra teatro, poesia, musica, cinema e danza, sono presentati e premiati nei
teatri e festival di tutto il mondo, VENERDI’ 27 FEBBRAIO alle ore 21,15, insieme a Pepe
Robledo - storico co-fondatore della compagnia - ad incontrare il pubblico
marchigiano e ricordare insieme al direttore artistico Giorgio Felicetti gli epici
allestimenti come Barboni, Guerra, Il Silenzio, di cui era protagonista BOBO’:
“C’è ancora un silenzio che non svanisce, ma resta e risuona. È la traccia lasciata da
Bobò nelle sue indimenticabili apparizioni anche in quella esperienza straordinaria
chiamata Montecosaroteatro”. Bobò anima muta e visibile del teatro contemporaneo.
Bobò, un piccolo uomo, che creava personaggi pieni di grazia, di emozione, di
comicità. Personaggi poetici, comici, surreali, ironici, pieni di innocenza e intelligenza,
di follia e lucidità. Un uomo che è passato dall’ essere disprezzato, compatito, non
capito, a essere ammirato come un grande uomo. A seguire, la proiezione del film
documentario BOBÒ, regia e voce narrante di Pippo Delbono, musica di Enzo
Avitabile. È la storia unica e reale di Bobò, uomo sordomuto analfabeta e
microcefalo, che ha vissuto per 46 anni nel manicomio di Aversa, uno dei peggiori
manicomi d’ Italia, dove non poteva esprimersi perché non aveva voce, è diventato il
protagonista di un teatro col quale ha girato il mondo. La sua vita prende una svolta
inattesa quando incontra Pippo Delbono, che lo scopre durante una visita nella
struttura e ne rimane profondamente colpito. Da quel momento nasce un legame
umano e artistico che cambierà per sempre le loro vite. Il documentario si compone di
materiali d’archivio raccolti lungo oltre vent’anni: riprese originali, estratti di spettacoli,
interpretazioni teatrali e momenti di vita quotidiana che restituiscono con delicatezza
e intensità la figura di Bobò, un artista inconsapevole capace di lasciare un’impronta
indelebile.
Il giorno dopo SABATO 28 FEBBRAIO, pomeriggio tutto al femminile con un tris di
donne, autrici, giornaliste, romanziere, che ci porteranno dentro ai segreti di eventi
che hanno cambiato la storia del nostro Paese. Inizierà alle ore 17 la giornalista
Simona Zecchi - scrive su «L’Espresso», «Il Fatto Quotidiano» «Il Venerdì di
Repubblica» - per presentare il suo ultimo libro d’inchiesta “PASOLINI: ORDINE
ESEGUITO. Tutta la verità sulla notte più misteriosa della nostra Storia”. A mezzo
secolo dall’omicidio di Pier Paolo Pasolini, Simona Zecchi torna sul luogo del delitto e
dipana l’intricata matassa del feroce crimine: testimonianze di prima mano portano a
nuove, sconvolgenti evidenze. L’autrice ci accompagna in un viaggio nel tempo e
nella storia giudiziaria, che rivela dettagli fondamentali.
Alle ore 18 la scrittrice Lucia Tancredi incontra la giornalista Ritanna Armeni.
Lucia Tancredi, che da poco ha pubblicato la biografia di “Ersilia e le altre” un ritratto
poetico del gruppo di donne fondatrici della prima organizzazione in Italia per
l’emancipazione delle donne, dialoga con Ritanna Armeni per la presentazione del
libro “A ROMA NON CI SONO LE MONTAGNE. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e
libertà”, dove una giovane ragazza come Carla Capponi, si rende protagonista del
più importante e discusso episodio della resistenza romana al nazifascismo. Sono le
storie di quei ragazzi che formano i Gruppi di azione patriottica, contro l’occupante
tedesco. Per lo più ragazzi borghesi, spesso universitari, che si tramutano in
Banditen, capaci di colpire il nemico ogni giorno, senza dargli tregua. Ma c’è anche
chi, sui corpi dei 33 tedeschi uccisi, firma la condanna a morte di 335 italiani.
Ritanna Armeni conduce i lettori in via Rasella e mette in scena uno degli episodi più
emblematici della Resistenza romana.
DOMENICA 1 MARZO, a chiudere il primo week end del festival, alle ore 18 un evento
imperdibile, con un’altra di quelle figure artistiche che, passate più volte a
Montecosaro agli albori del festival con la Valdoca, ha segnato l’immaginario artistico
e poetico di più generazioni: MARIANGELA GUALTIERI, per alcuni la maggiore poeta
vivente, presenta in esclusiva per il festival, NATURALE SCONOSCIUTO, rito sonoro,
con la guida di Cesare Ronconi.
Il secondo week end si apre VENERDI’ 6 MARZO alle ore 21,15 con “SERGIO” uno
spettacolo teatrale di e con Francesca Sarteanesi, con questo lavoro candidata
come miglior attrice al premio Ubu. “Sergio” è un frammento minuscolo di una vita
qualsiasi, amaro e comico come la quotidianità. E’ una voce sola in una scena vuota,
un dialogo intimo e affettivo, un colloquio interiore con un linguaggio popolare.
Francesca Sarteanesi, che nasce a Prato, della città toscana sa incarnare lo spirito
più profondo.
Il finale del festival come da tradizione è dedicato all’approfondimento ed alla pratica
teatrale: Sabato 7 marzo e Domenica 8 marzo il workshop teatro a cura del regista e
direttore del festival Giorgio Felicetti su “IL CORPO DI ANTIGONE”
Antigone ha corpo poetico, un corpo creatore di società, corpo che si prende cura.
C’è nell’aria «Un terribile amore per la guerra» che torna a manifestarsi in tutta la sua
ferocia. Ma accanto a questa tensione verso il conflitto, esiste, nelle donne
soprattutto, una naturale istanza di vita, che i partecipanti al workshop dedicato al
mito di Antigone sapranno incarnare con tutta la disperata vitalità pasoliniana del
mondo. Accanto allo scavo sulla parola antica, sulla poesia, sulla cronaca, ci sarà una
cura del lavoro corale sui corpi, per attivarsi corpi “in ascolto”: un ripartire da capo, un
imparare a camminare, e a camminare insieme agli altri. Info ed iscrizioni al
workshop: 347_3537465. Gli eventi di sabato 28 febbraio e di venerdì 6 marzo sono
ad ingresso gratuito, Pippo Delbono € 13, Mariangela Gualtieri € 18.
Notizie aggiornamenti ed info sulla pagina Fb di RIVE festival.
Sponsor unico del festival è il Banco Marchigiano.

Ultimi Eventi in programma

EQUILIBRIO E MOVIMENTO - GROTTAMMARE

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Il corso, a cui è ancora possibile iscriversi, dal 4 Novembre giugno si svolgerà ogni martedì (dalle 8 alle 9) e ogni giovedì dalle ore 8,30 alle ore 9,30 presso la pista di pattinaggio Angels Skating in via Salvo d'Acquisto a Grottammare.

YOGA OLISTICO - PAGLIARE DEL TRONTO

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Dopo la pausa estiva, riprenderà lunedì 15 settembre il corso di yoga olistico a Pagliare del Tronto tenuto dall'insegnante Eugenia Brega.
Il corso si svolge ogni lunedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 10 presso Danzarte in via 8 marzo numero 18.