COMUNE DI ASCOLI PICENO AMAT con il contributo di REGIONE MARCHE MINISTERO DELLA CULTURA
TEATRO VENTIDIO BASSO STAGIONE 2026.27
Grandi interpreti per la Stagione 2026/2027 del Teatro Ventidio Basso, promossa dal Comune di Ascoli Piceno e dall’AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura.Un cartellone ricco e articolato che prende avvio il 10 ottobre, un viaggio attraverso storie, emozioni e linguaggi differenti, in equilibrio tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di offrire al pubblico occasioni di incontro, riflessione e condivisione. Il programma si articola in 23 appuntamenti in abbonamento e fuori abbonamento e attraversa i linguaggi della grande drammaturgia classica, del musical, della danza e dello spettacolo per le nuove generazioni.
“Parole che restano”, progetto letterario e artistico presentato ufficialmente ad Ascoli Piceno e pensato come un laboratorio permanente di scrittura diffusa sul territorio.
Realizzato da Comune di San Benedetto del Tronto e AMAT, con il contributo di Ministero della Cultura e Regione Marche e con il sostegno di BIM Tronto che supporta le attività culturali del territorio, ufficializzato il cartellone di prosa del Teatro Concordia
Dieci i titoli in programma, sette in abbonamento in doppia serata di cui 3 con terza replica per la prosa, e tre dedicati ai più piccoli nel cartellone Domenica in famiglia.
KATIA FOLLESA, NO VABBE' MI ADORO - SAN BENEDETTO DEL TRONTO
28/11/2026
Katia Follesa sarà in scena al PalaRiviera di San Benedetto il prossimo 28 novembre alle ore 21 con il suo nuovo spettacolo comico intitolato “No vabbè, mi adoro”.
UMBERTO GALIMBERTI, LA CONDIZIONE GIOVANILE OGGI - ASCOLI PICENO
10/12/2026
Teatro Ventidio Basso, ASCOLI PICENO 10 dicembre 2026 ore 21:00
C'è un "ospite inquietante" che attraversa la nostra società: il cinismo che avvilisce le nuove generazioni. Umberto Galimberti ci invita a un dialogo necessario sulla condizione dei giovani oggi, offrendo una chiave di lettura per comprendere quel "nichilismo attivo" di chi, nonostante un panorama desolante, cerca di inventare il proprio futuro.