TEATROLTRE, ULTIMO APPUNTAMENTO A PESARO DOMENICA 7 GIUGNO CON
CANTIERE APERTO PER “SCEMI DEL VILLAGGIO” DI NICCOLÒ FETTARAPPA E LORENZO GUERRIERI
La ventiduesima edizione di TeatrOltre - festival ideato e realizzato all’insegna della multidisciplinarietà dall’AMAT con 11 città delle Marche, palcoscenico ampio per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei - volge al termine domenica 7 giugno a Pesaro con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, autori, attori e registi tra i più apprezzati del panorama nazionale.
In scena alle ore 21 alla Sala della Repubblica del Teatro Rossini Scemi del villaggio in forma di “cantiere aperto” al termine di una residenza di allestimento realizzata nell’ambito di RAM - Residenze Artistiche Marchigiane, progetto nato dalla volontà della Regione Marche che lo ha finanziato con il MiC ed attuato da AMAT con il Comune di Pesaro.
Scemi del villaggio è un grido teatrale che vuole riscoprire la città con lo sguardo satirico e surreale, tipico di Fettarappa/Guerrieri. Protagonista è il territorio e il nostro rapporto conflittuale con i diversi spazi sociali, dai paesi di provincia alle metropoli. Al centro dello spettacolo, le nevrosi del vivere cittadino, le città di tutto il mondo che tendono sempre più ad assomigliarsi e ad omologarsi secondo i diktat del mercato e del turismo.
Così gli autori nelle note allo spettacolo: «Le città sono un inferno, ma in campagna manco morto. I mezzi non passano, allora resto a casa. Ma a casa mi sfrattano e sono di nuovo per strada. Daspo, zone rosse, aiuole e carri armati: tutto aspira al malessere pubblico. Turisti e militari fanno festa per il centro, mentre gli ultimi vengono scortati in periferia. Le città diventano sempre più macchine di espulsione, enclave chiuse di ricchi privilegiati. Venezia può essere affittata per eventi privati, mentre intanto i centri sociali vengono sgomberati. Insomma, come “stiamo insieme” nelle nostre città? Male, ci stiamo molto male».
La drammaturgia è di Niccolò Fettarappa, aiuto regia Maria Chiara Arrighini, contributo intellettuale di Christian Raimo, sound designer Lorenzo Minozzi, produzione Agidi, ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale, con il sostegno del MiC e SIAE, nell’ambito del programma Per Chi Crea 2024.
Informazioni: Teatro Sperimentale 0721387548, AMAT 0712072439, circuito vivaticket, biglietteria Sala della Repubblica 334 3193717 il giorno di spettacolo dalle ore 20.
Ultimi Eventi in programma
Tradizione e innovazione nelle Marche: il ruolo delle sagre e degli eventi
Tradizione e innovazione nelle Marche: il ruolo delle sagre e degli eventi
Le Marche sono una regione in cui passato e presente convivono in modo armonioso, creando un equilibrio unico tra tradizione e modernità. Attraverso eventi popolari, iniziative culturali e nuove forme di intrattenimento, il territorio riesce a preservare la propria identità storica senza rinunciare all’innovazione. Questo dialogo continuo tra radici e futuro rappresenta uno degli elementi più distintivi della regione.
Le sagre come custodi della memoria
Le sagre marchigiane sono molto più di semplici eventi gastronomici: rappresentano veri e propri strumenti di conservazione culturale. Manifestazioni come la sagra del carciofo o la tradizionale sagra de li caciù co’ la fava raccontano storie antiche, legate alla vita contadina e ai cicli stagionali, che ancora oggi vengono celebrate con grande partecipazione.
SALUTE IN CAMMINO - ASCOLI PICENO, MONTEPRANDONE E SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Il progetto prevede tre appuntamenti settimanali, ciascuno della durata di circa un'ora. Le camminate si svolgono il martedì a Monteprandone alle 21 con partenza da Piazza dell'Unità, il mercoledì ad Ascoli Piceno alle 21 da Piazza Immacolata e il venerdì a San Benedetto del Tronto alle 21 da Piazza Cristo Re a Porto d'Ascoli. Le attività si tengono durante tutto l'anno, salvo condizioni di maltempo, e la partecipazione è completamente gratuita. Per informazioni è possibile contattare il numero 3442229927.