QUIXOTE - PESARO

Indicazioni

QUANDO:

10/06/2026

DOVE:

CHIESA DELL'ANNUNZIATA PESARO

(Pesaro/Urbino)

Teatro

I TEATRI DI PESARO LUOGHI DI CREAZIONE ARTISTICA
CON RAM. RESIDENZE ARTISTICHE MARCHIGIANE
MERCOLEDÌ 10 GIUGNO ALLA CHIESA DELL’ANNUNZIATA
CANTIERE APERTO PER “QUIXOTE” DI INDUSTRIA INDIPENDENTE 
I Teatri di Pesaro si confermano luoghi vivi e accoglienti per la creazione artistica ospitando in questi giorni alla Chiesa dell’Annunziata – nell’ambito di RAM - Residenze Artistiche Marchigianeprogetto nato dalla volontà della Regione Marche che lo ha finanziato con il MiC ed attuato da AMAT con il Comune di Pesaro – un’altra residenza di creazione di Quixote di Industria Indipendente nell'ambito di Minor Constellation a cura di Ilaria Mancia. Al termine della residenza, la compagnia apre le porte della creazione al pubblico mercoledì 10 giugno (ore 19) con Cantiere aperto per Quixote
Così la compagnia nelle note allo spettacolo: «Muovendoci nella nostra pratica di scrittura condivisa, partiamo da una lettura del Don Chisciotte e delle sue riscritture, in particolare quelle di scrittrici, pensatrici e sperimentatrici del linguaggio per indagare la riscrittura come possibilità per “andare oltre”. Da Kathy Acker (Don Quixote: Which Was a Dream, 1993) a Monique Wittig (Le Voyage Sans Fin, 1985), evochiamo una bibliografia aperta, fatta di riferimenti, riflessioni e gesti speculari. Da questo canone alternativo, e dalle pratiche espanse e collaborazioni che abbiamo sviluppato negli ultimi anni, vogliamo entrare nell’idea di una “palestra delle forme”, un luogo in cui allenare e “sforzare” la scrittura. Il lavoro si sviluppa attraverso una serie di episodi, una collezione di oggetti e performance plasmati dall’idea letteraria del romanzo “che non inizia e non finisce”. Se il romanzo appunto è un genere “senza fine”, perché non tornare proprio lì? E se corrompessimo in questo spazio tempo alterato, senza bordi i generi e le forme? Immaginiamo questo attraversamento come un continuo entrare e uscire da forme e scritture, seguendo le tracce di in una postura ardente: cosa provoca oggi in noi riscrivere Quixote? » 
Minor Constellation nasce all’interno del Progetto Residenze 2026 Centro di Residenze RAM. Residenze Artistiche Marchigiane, a cura di Ilaria Mancia, come una costellazione interna a un più ampio progetto di residenze, articolandosi come traiettoria “minore”, come spazio laterale di intensità, relazione e possibilità. Il titolo guarda alla piccola scala, geografica, politica e affettiva, come luogo generativo, in dialogo con il territorio marchigiano, dove il margine non si configura come periferia ma come posizione da cui orientarsi. Le residenze – di cui una proprio quella in corso a Pesaro - riuniscono pratiche che interrogano il corpo come sapere incarnato, la riscrittura come gesto sovversivo e la contraddizione come spazio produttivo. Nelle ricerche di Ewa Dziarnowska, Industria Indipendente e Alina Arshi – gli artisti coinvolti nel progetto - emergono forme di relazione non gerarchiche, temporalità non lineari e processi in cui presenza, linguaggio e immaginazione si organizzano come costellazioni mobili. Pensato all’interno di un contesto decentrato ma storicamente significativo per la sperimentazione performativa, Minor Constellation assume la residenza come pratica di attenzione e attraversamento. Uno spazio in cui traiettorie singolari entrano in risonanza tra luoghi differenti, componendo una figura comune, complessa, in continua formazione: una costellazione. 
Ingesso gratuito. 

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