CONDOMINIO MON AMOUR - RECANATI

Indicazioni

QUANDO:

12/05/2026

DOVE:

TEATRO PERSIANI DI RECANATI

(Macerata)

Teatro

RECANATI, MARTEDÌ 12 MAGGIO DANIELA CRISTOFORI E GIACOMO PORETTI
IN CONDOMINIO MON AMOUR CONCLUDONO LA STAGIONE DEL TEATRO PERSIANI 
La stagione del Teatro Persiani di Recanati – promossa dall’Amministrazione Comunale con l’AMAT e il contributo di Regione Marche e MiC - volge al termine martedì 12 maggio con Daniela Cristofori e Giacomo Poretti in Condominio mon amour, regia di Marco Zoppello
Lo spettacolo racconta l’immensa confusione che vive oggi il mondo del lavoro, tra orari impossibili, nuove e paradossali occupazioni e, sempre più spesso, perdita di contatto con la realtà. In questo mondo si incontrano la giungla degli inglesismi tra rider, smart working, pet sitter, media manager e chi più ne ha più ne metta. Ultimo e non ultimo il grande convitato di pietra: l’intelligenza artificiale, una sorta di fantasma che sembra un giorno dover seppellire ogni relazione umana e ogni capacità critica. Il tutto è raccontato dal punto di vista di Angelo e Caterina. I due si scambiano di continuo i ruoli di vittima e carnefice, in un piccolo condominio, spaccato rappresentativo della nostra vita di ogni giorno. 
«Il comico – nota Marco Zoppello - racconta il mondo attraverso il paradosso, l’iperbole, l’ironia. Quando sale sul palcoscenico porta con sé uno specchio deformante, affinché la platea possa specchiarcisi e ridere di se stessa. Daniela Cristofori e Giacomo Poretti per l’occasione si cimentano in una moderna pochade, una commedia brillante dal ritmo incalzate. Nell’androne condominiale, come personaggi di una farsa di Feydeau, il custode Angelo e la tagliateste Caterina contrappongono due visioni diverse del mondo. Da una parte il progresso più estremo, digitale ad ogni costo; dall’altra il valore del rapporto umano. Quale sarà il mondo del lavoro, domani, non saremo noi ad indovinarlo. Quale saranno le soluzioni alle sfide che il lavoro, già oggi, ci pone dinnanzi, non le conosciamo. Con quello specchio deformante possiamo solo vedere quello che c’è, anche se spesso la realtà supera la nostra immaginazione. Possiamo solo prenderci un momento per porci tutti assieme qualche domanda e, attraverso gli strumenti del comico, provare a capirci qualcosa di più. Perché se ci interroghiamo tutti assieme, in quella grande agorà che è il teatro, forse ci sentiamo un po’ meno sperduti». 
La scenografia dello spettacolo – prodotto da Centro di Produzione Teatro de Gli Incamminati con il sostegno di GiGroup – è di Stefano Zullo, i costumi di Eleonora Rossi, il disegno luci di Matteo Pozzobon, le musiche originali di Giovanni Frison. 
Informazioni biglietteria circuito AMAT / vivaticket anche on line, biglietteria del teatro 339 1046293. Inizio spettacolo ore 21.15.

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