Dal Rinascimento al Barocco, fino al giovane Rossini: un percorso musicale in tre serate dal 23 al 25 luglio ospitate nella Corte di Palazzo Gradari
Al via la IX edizione di Note Oliveriane: la rassegna musicale nata da una felice intuizione di Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri - Biblioteca e Musei Oliveriani nell’anno in cui Pesaro divenne Città Unesco per la Musica torna con un format diverso, un crescendo rossiniano in tre serate consecutive ospitate nella cornice della corte di Palazzo Gradari, Pesaro. Il titolo ,“Note Oliveriane”, nasce da un gioco di parole, dall’allusione al doppio significato insito nella parola note: quello prettamente musicale – le note del pentagramma – e quello che fa riferimento alle annotazioni, gli scritti, gli spunti narrativi da cui nascono le ispirazioni per le più grandi opere musicali.
“Siamo felici di presentare la nona edizione di Note Oliveriane” inizia la direttrice dell’Ente Olivieri Brunella Paolini “una rassegna nata quando Pesaro divenne Città Creativa UNESCO della Musica e dedicata al recupero della storia musicale della città e del territorio. Quest’anno, accogliendo l’invito dell’Amministrazione comunale, aderiamo al progetto “Rossini qua, Rossini là, proponendo un crescendo rossiniano che parte dal Barocco di Francesco Magini, guarda aò Rinascimento di Battista Sforza, e si conclude con le Sonate a quattro del giovane Gioachino Rossini, addentrandoci in un itinerario alla scoperta di ciò che esisteva a Pesaro prima del grande compositore e conduce idealmente fino a lui.”.
“Note Oliveriane rappresenta uno degli appuntamenti culturali più importanti non soltanto della provincia di Pesaro e Urbino, ma dell’intera regione” commenta la consigliera regionale e vicepresidente Commissione Cultura Regionale Micaela Vitri “Ogni edizione propone un approfondimento fondato su un’attenta ricerca scientifica, riuscendo sempre a offrire al pubblico temi e autori da prospettive nuove: anche l’omaggio a Rossini non sarà dunque scontato o già visto: la Regione Marche sostiene con convinzione una rassegna che costituisce un’eccellenza per tutto il territorio”.
“Rassegne come “Note Oliveriane” contribuiscono a valorizzare la musica, autentica eccellenza di Pesaro, e ad accrescere il prestigio della città anche agli occhi dei tanti turisti” ribadisce Anna Maria Mattioli, presidente Commissione Cultura del Comune di Pesaro “Non a caso siamo Città Creativa UNESCO della Musica: un riconoscimento che deve renderci orgogliosi. A nome dell’Amministrazione comunale, ringrazio l’Ente Olivieri per l’impegno e la tenacia con cui porta avanti da nove edizioni un percorso di grande qualità culturale, capace di arricchire tutta la comunità”.
“Gli Amici della Biblioteca Oliveriana partecipano con piacere e orgoglio a questa iniziativa. Da quindici anni sosteniamo un’istituzione fondamentale per la cultura pesarese, mettendo a disposizione competenze, capacità e, in questa occasione, anche un contributo economico proveniente dalle quote dei nostri soci.” continua Salvatore Siena, presidente de Gli Amici dellaBiblioteca Oliveriana “È un gesto concreto di vicinanza: sono i cittadini che scelgono di sostenere le istituzioni e di esprimere così la propria ammirazione per il prezioso lavoro svolto dall’Oliveriana”.
Soddifazione espressa anche da Marcella Tinazzi, in rappresentanza del Rotary Club di Pesaro “Siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione di questa prestigiosa rassegna, nella convinzione che l’associazionismo debba partecipare attivamente al dibattito culturale del territorio. Dopo il sostegno alle iniziative dedicate a Ferruccio Mengaroni, abbiamo scelto di affiancare “Note Oliveriane”, un progetto in piena sintonia con le attività culturali dedicate alla figura di Gioachino Rossini. Il presidente Marco Mancini e tutto il direttivo hanno accolto con entusiasmo la possibilità di sostenere l’iniziativa e di camminare accanto all’Ente Olivieri”.
Si inizia giovedì 23 luglio alle 21.00 con Francesco Magini. Un musicista intraprendente tra Barocco e Arcadia in collaborazione con Musicae Amoeni Loci.
Grazie al racconto della musicologa Maria Chiara Mazzi, sarà possibile scoprire un altro dei grandi musicisti del passato nati e formati nel nostro territorio. Francesco Magini, nato a Fano attorno al 1670, si trasferì grazie ad amicizie prestigiose a Roma, dove, grazie alle sue conoscenze, potè ricoprire incarichi riservati per legge solo ai nati in città e frequentare gli ambienti politici e culturali più importanti. Nella Roma a cavallo tra Seicento e Settecento, nella quale convivevano gli splendori fantasmagorici del Barocco e la ricerca di semplicità dell’Arcadia, Magini seppe muoversi con disinvoltura, senza mai dimenticare la terra natia, dove occasionalmente fece ritorno.Interventi musicali a cura di Ensemble La Flora.
Venerdì 24 luglio alle 21.00 un passo indietro nella storia con Battista Sforza. Una prestigiosa principessa pesarese del Rinascimento.
Un originale percorso che muove anzitutto dalla musica, dal nobile canto degli araldi a quello popolare dei cantimpanca, e che, tra poesia, aneddotica e sogno, scalfisce le iconiche e fossilizzate effigi di un personaggio ancora tutto da scoprire, per gettare una luce viva e palpitante su quel momento storico fondante per l’intera civiltà occidentale che va sotto il nome di Rinascimento italiano. L’itinerario è basato sullo studio di tre documenti dell’epoca, inediti in epoca odierna, della vita e della morte di Battista Sforza, giovanissima e antesignana principessa pesarese Contessa, di Urbino dal 1460 al 1472. Una parabola di soli dodici anni in cui prese forma un nuovo stile di governo “androgino”, fondato sul perfetto equilibrio tra principio maschile e femminile. Si ascolteranno estratti cantati del poema in terza rima a lei dedicato e scritto nel 1472, letture dalle “memorie immaginarie” di Simone Sorini sulla vita di Battista S. e alcuni brani musicali: canzoni spirituali della metà del ‘400, composte da autori come G. Dufay e Hugo de Lantinis, attivi alla corte della Pesaro sforzesca.
Conversazione e interventi musicali di Simone Sorini.
Gran finale rossiniano sabato 25 luglio con Le sonate a quattro di Gioachino Rossini (n°1 – 3 – 6) . Composte attorno al 1808, quando Rossini allievo del Liceo Musicale di Bologna, le sonate proposte -n°1 – n°2 – n°6 -presentano un organico del tutto particolare: due violini, un violoncello e un contrabbasso. Caratterizzate per l’arguta inventiva melodica, di particolare interesse è la sonata n°6, chiusa dall’articolato pezzo intitolato Tempesta. Introduce la musicologa Ilaria Narici, direttore scientifico della Fondazione Rossini.Le sonate saranno eseguite da Angela Benelli (violino primo), Alessandra Bottai (violino secondo), Akita Thano (violoncello), Lorenzo Gabellini (contrabbasso).
“La collaborazione tra la Fondazione Rossini e l’Ente Olivieri è stata formalizzata quest’anno attraverso una convenzione culturale, scientifica e di ricerca, nata dalle profonde affinità tra le nostre biblioteche” precisa Catia Amati, segretario generale Fondazione Rossini “Cominciamo con un racconto musicale dedicato alle Sonate a quattro, eseguite sui testi pubblicati dalla Fondazione Rossini in edizione critica e introdotte dalla direttrice scientifica Ilaria Narici. Sarà l’occasione per scoprire una musica rossiniana meno consueta, ma ricca di elementi affascinanti e di particolari ancora poco conosciuti”.
“Siamo lieti di eseguire tre delle Sonate a quattro di Rossini, le numero 1, 3 e 6, scritte per un organico particolare: due violini, violoncello e contrabbasso, diverso dal tradizionale quartetto d’archi” spiega la violoncellista Akita Thano, in rappresentanza del quartetto d’archi che si esibirà sabato 25 luglio “Pur essendo ancora giovanissimo, Rossini lascia già intravedere in queste composizioni i caratteri della sua futura scrittura: dentro le sonate c’è già molta opera. Sarà un piacere riportarle alla città di Pesaro e condividerle con il pubblico”.
Tutti gli eventi della rassegna sono a ingresso libero fino esaurimento posti; per informazioni è possibile rivolgersi ainfo@oliveriana.pu.it, 072133344 e 3384324889 (solo whatsapp).
Note Oliveriane IX Edizione – Verso Rossini si svolge nell’ambito della manifestazione cittadina Rossini qua, Rossini là – Estate Rossiniana ed è organizzata dall’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani con la collaborazione di Musicae Amoeni Loci e Fondazione Rossini, col sostegno di Amici della Biblioteca Oliveriana e Rotary Club Pesaro, e gode del patrocinio della Regione Marche e del Comune di Pesaro.
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