SABATO 24 OTTOBRE AL TEATRO STUDIO VALERIA MORICONI
Quattro giorni di concerti, nuove sonorità e incontri per scoprire la musica indipendente e i suoi linguaggi più originali. Dal 21 al 24 ottobre torna SPOP Festival - un progetto di Calandra Associazione Culturale ed Esiofrequenze, in collaborazione con il Comune di Jesi e il Centro Commerciale La Fornace - che per la sua quarta edizione rinnova il legame con Jesi e con le realtà culturali e commerciali del territorio, trasformando la città in uno spazio di ascolto, incontro e condivisione.
Tra gli appuntamenti più attesi, sabato 24 ottobre alle ore 21.30, al Teatro Studio Valeria Moriconi, arriva Lamante, il progetto musicale della cantautrice e artista visiva Giorgia Pietribiasi. Il concerto, realizzato in collaborazione con AMAT, vedrà Nora Lang in apertura.
Artista dalla scrittura intensa e viscerale, Lamante costruisce un universo musicale in cui memoria, radici familiari, vissuto autobiografico e ricerca sonora si intrecciano, dando vita a canzoni capaci di trasformare esperienze personali in immagini e suoni di forte impatto emotivo.
A maggio 2026 ha pubblicato per Artist First Non dico addio, il suo secondo album, scritto interamente da lei e prodotto insieme a Taketo Gohara. Il disco arriva dopo l’esordio del 2024, In memoria di, che ha conquistato l’attenzione della critica e del pubblico, portandola tra i finalisti delle Targhe Tenco nella categoria Opera Prima e facendole ottenere il premio speciale Artista Emergente ai Rockol Awards 2024.
Se il primo lavoro nasceva dal tentativo di dare una forma alla perdita, Non dico addio rappresenta un attraversamento più radicale del dolore e delle sue tracce. Un percorso creativo che prende forma quando le parole non sono più sufficienti e lasciano spazio a immagini, visioni e simboli ricorrenti, fino a trasformarsi in un nuovo linguaggio musicale.
Per realizzare il disco, Lamante è tornata nei luoghi della propria infanzia, in Veneto, trovando nella Chiesa di San Francesco di Schio lo spazio ideale per registrare le nuove canzoni. Il risultato è un album profondamente autobiografico, in cui la dimensione intima della scrittura si intreccia con una ricerca sonora rinnovata: alle atmosfere più rock del debutto subentrano organo, harmonium e un’intera sezione d’archi, strumenti che evocano nell’immaginario dell’artista la figura femminile, la maternità e la fecondità.
Un lavoro che non cerca di spiegare il dolore, ma lo attraversa e lo trasforma in suono, immagine e presenza. Dal vivo, questo universo prende corpo in una dimensione intensa e coinvolgente, confermando la singolarità di una voce che continua a esplorare nuove possibilità espressive nel panorama della musica italiana contemporanea.
Nata nel 1999 a Schio, Giorgia Pietribiasi debutta nel 2023 con il brano L’ultimo Piano, arrivando in finale a Musicultura e ottenendo il Premio Nuovo IMAIE. Dopo la pubblicazione di In memoria di, ha portato la propria musica in oltre cinquanta concerti in tutta Italia, collaborando con artisti come Levante e Paolo Benvegnù e aprendo i concerti dei Negramaro all’Arena di Verona e l’intero tour nei palazzetti di Coez. Il videoclip di Non chiamarmi bella ha inoltre vinto il PIVI 2024 e tre Videoclip Italia Awards nel 2025.
Il concerto di Jesi sarà quindi un’occasione per conoscere da vicino il nuovo capitolo del percorso artistico di Lamante e lasciarsi attraversare da una musica che mette al centro la memoria, le trasformazioni personali e la forza espressiva delle emozioni.
Tradizione e innovazione nelle Marche: il ruolo delle sagre e degli eventi
Tradizione e innovazione nelle Marche: il ruolo delle sagre e degli eventi
Le Marche sono una regione in cui passato e presente convivono in modo armonioso, creando un equilibrio unico tra tradizione e modernità. Attraverso eventi popolari, iniziative culturali e nuove forme di intrattenimento, il territorio riesce a preservare la propria identità storica senza rinunciare all’innovazione. Questo dialogo continuo tra radici e futuro rappresenta uno degli elementi più distintivi della regione.
Le sagre come custodi della memoria
Le sagre marchigiane sono molto più di semplici eventi gastronomici: rappresentano veri e propri strumenti di conservazione culturale. Manifestazioni come la sagra del carciofo o la tradizionale sagra de li caciù co’ la fava raccontano storie antiche, legate alla vita contadina e ai cicli stagionali, che ancora oggi vengono celebrate con grande partecipazione.
SAGRE EXPRESS MARCHE - TUTTA LA REGIONE
SAGRE & EVENTI DELLE MARCHE UNA REGIONE GUSTOSA, DI SEGUITO UN'AMPIA SELEZIONE DI QUELLE ATTUALMENTE IN SVOLGIMENTO