Il festival MArCHESTORIE a 𝗠𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 (𝗣𝗨) con “La porta aperta, Francesco, Dante e il Santuario di Pace.”
Tra le colline pesaresi, Mombaroccio custodisce un centro storico intatto, cinto da mura e dominato dai torrioni di Porta Maggiore. Dalla cinquecentesca dimora dei Marchesi Del Monte fino a Piazza Barocci, il borgo si racconta attraverso le sue chiese monumentali, il teatro restaurato e i preziosi musei dell'arte sacra, del ricamo e della tradizione contadina.
Poesia dantesca, spiritualità francescana e memoria storica si fondono in “La porta aperta”, spettacolo di e con Paola Giorgi e le musiche dal vivo di Christian Riganelli. Un racconto in parole e note in cui l’accoglienza del Santuario del Beato Sante diventa simbolo universale di speranza, fraternità e pace.
Sabato 7 novembre a MOMBAROCCIO, parole e musica aprono una porta sulla pace.
LA PORTA APERTA
Francesco, Dante e il Santuario di Pace
Un racconto teatrale che intreccia la voce di Francesco d’Assisi e la poesia di Dante con la storia del Santuario del Beato Sante. Un percorso tra accoglienza, libertà e coraggio dell’incontro, dove la pace prende forma attraverso le scelte degli uomini.
Di e con Paola Giorgi, con le musiche eseguite dal vivo alla fisarmonica dal M° Christian Riganelli.
Sabato 7 novembre 2026, ore 17:30
Mombaroccio – Chiostro del Convento dei Girolamini
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Nell’ambito di “Il coraggio della scelta”, il progetto di Bottega Teatro Marche per MarcheStorie 2026, che coinvolge i Comuni di Colli al Metauro, Mombaroccio e Montefelcino.
Tradizione e innovazione nelle Marche: il ruolo delle sagre e degli eventi
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Le sagre come custodi della memoria
Le sagre marchigiane sono molto più di semplici eventi gastronomici: rappresentano veri e propri strumenti di conservazione culturale. Manifestazioni come la sagra del carciofo o la tradizionale sagra de li caciù co’ la fava raccontano storie antiche, legate alla vita contadina e ai cicli stagionali, che ancora oggi vengono celebrate con grande partecipazione.
La tombola in piazza, dalle feste patronali al Natale nei borghi marchigiani
A Ostra quest'anno i numeri sono usciti prima del solito. La Pro Loco ha anticipato la tradizionale tombola di San Gaudenzio a sabato 10 ottobre, alle 21.30 in Piazza dei Martiri, con il patrocinio del Comune e una data di riserva in caso di maltempo. La scelta, hanno spiegato gli organizzatori, nasce dal successo delle edizioni passate e serve a gestire la festa con più margine. In palio c'erano 2.200 euro, divisi in tre premi soltanto: 1.200, 700 e 300 euro.