”Anni Settanta. Terrore e Diritti” è un progetto teatrale scritto da Mario Calabresi, Benedetta Tobagi e Sara Poma, con un racconto inedito e personale di Marco Damilano e con la regia di Bruno Fornasari. I protagonisti si alterneranno sul palco per raccontare un periodo decisivo della storia del nostro Paese e per dare voce a una riflessione profonda e potente su un decennio segnato da drammatici attentati e fondamentali conquiste sociali e civili
UMBERTO GALIMBERTI, L'INCERTO CONFINE TRA RAGIONE E FOLLIA - PORTO SANT'ELPIDIO
25/11/2026
Umberto Galimberti sarà al Teatro delle Api con "L’incerto confine tra ragione e follia", una serata intensa dedicata a uno dei temi più profondi e attuali della condizione umana.
25 novembre Ore 21.00 Teatro delle Api — Porto Sant’Elpidio
KATIA FOLLESA, NO VABBE' MI ADORO - SAN BENEDETTO DEL TRONTO
28/11/2026
Katia Follesa sarà in scena al PalaRiviera di San Benedetto il prossimo 28 novembre alle ore 21 con il suo nuovo spettacolo comico intitolato “No vabbè, mi adoro”.
ALBERTO FARINA, LA MIA FAMIGLIA E ALTRE VOLGARITA' - PORTO SANT'ELPIDIO
28/11/2026
Porto S. Elpidio 28 novembre. Arriva con un teaser diretto "La mia famiglia e altre volgarità". Teatro delle API . Preparati a una serata tutta da ridere tra famiglia, coppia e piccole follie quotidiane, un viaggio esilarante tra situazioni in cui è impossibile non riconoscersi. . Assicurati i posti migliori, acquista ora il tuo biglietto
UMBERTO GALIMBERTI, LA CONDIZIONE GIOVANILE OGGI - ASCOLI PICENO
10/12/2026
Teatro Ventidio Basso, ASCOLI PICENO 10 dicembre 2026 ore 21:00
C'è un "ospite inquietante" che attraversa la nostra società: il cinismo che avvilisce le nuove generazioni. Umberto Galimberti ci invita a un dialogo necessario sulla condizione dei giovani oggi, offrendo una chiave di lettura per comprendere quel "nichilismo attivo" di chi, nonostante un panorama desolante, cerca di inventare il proprio futuro.
Un direttore di teatro sull’orlo del fallimento, un gruppo di attori disperati e un colpo di genio: convincere Maccio Capatonda a debuttare in teatro per salvare la compagnia e il palcoscenico stesso dalla demolizione. Da qui prende vita una commedia surreale e metateatrale, dove il confine tra realtaฬ e finzione si dissolve: Maccio dialoga con il suo alter ego in video, si confronta con il linguaggio del palcoscenico e con la fragilitaฬ – e la veritaฬ – dell’essere dal vivo.