Un nuovo festival a Macerata a giugno, dedicato al maceratese Rodolfo Craia, attore, regista, insegnante di recitazione, operatore e promoter culturale nel campo del teatro e della musica. Vogliamo ricordare Rodolfo con le sue parole, quelle che accompagnavano la sua scuola di recitazione Studio Teatro: dire, fare, scrivere, creare, sognare, interpretare, conoscere, organizzare, promuovere.
Il festival si svolgerà il 15, 16 e 17 giugno nell’Orto dei Pensatori, la bella location in centro sorico, concessa dall’Università degli studi di Macerata. È promosso edorganizzato dalla Fondazione Nori Grellonidi Macerata e dalla cooperativa Milano Classica, con il coinvolgimento della famiglia Craia. Collaborano alla manifestazione l’Anfass di Macerata, quale partner sociale, che sarà presente con un proprio banchetto per la raccolta di offerte per le proprie finalità benefiche e il ristorante Off/Officina con il quale sono convenzionatele cene degli artistiospitati.
Altre Armonie è un festival nuovo, non solo perché nasce quest’anno, ma anche perché ha in sé delle caratteristicheoriginali e innovative.
La prima è quella si essere un festival di musica e teatro contemporanei, da troppo tempo assenti nell’offerta di spettacoli a Macerata, con artisti di fama nazionale ed internazionale, un festival dove narrazione teatrale, musica e visuals convivono nello stesso spettacolo o nella stessa serata.
La seconda, non meno importante, è quella di essere finanziato interamente da erogazioni liberali di privati e studi professionali tramite l’Art Bonus, quella normativa che permette il sostegno economico alla cultura da partedi mecenati.
Infine è da sottolineare che si svolgerà di lunedi, martedì e mercoledì, giorni d’inizio settimana durante i quali l’offerta di spettacoli è più scarsa, che ogni sera offrirà un duplice spettacolo e che l’ingresso alle serate sarà di soli 5 euro per le prime due e la terza sarà gratuita.
La “ricerca” di Altre Armonie inizierà il 15 giugno alle ore 21 con lo spettacolo teatrale di Enrico Frattaroli “Nakba, XX calligrammi per la Palestina”, tratto dal libro “Testimone oculare -Il libro del figlio”di Muhammad Al-Qaysi. Nakba in arabo significa “catastrofe” e indica gli eventi che nel 1948 portarono alla creazione dello stato d’Israele e al forzato e doloroso esodo di centinaia di migliaia di palestinesi dalle loro terre. In scena l’attore Franco Mazzi condurrà questo spettacolo-testimonianza in musica, immagini, parole e grafìa con un racconto poetico allestito in venti stazioni. Enrico Frattaroli ha attraversato la grande stagione dell’avanguardia romana con Giuliano Vasilicò, Memè Perlini, Giancarlo Nanni. È autore di diverse opere teatrali, acustiche e audiovisive, tra cui spiccano i lavori sull’opera di Joyce e del Marchese de Sade. Franco Mazzi ha svolto attività teatrale, radiofonica e concertistica con vari registi e compositori contemporanei. Con Memè Perlini ha partecipato aBiennale di Venezia,Maggio Fiorentino, Taormina Teatro, Festival d’Automne di Parigi, Italia onstage di New York. Ha ricevuto il premio Agis-Federfestival per l’interpretazione del Funambolo di Genet, diretto da A.Timar.
Alle ore 22,30 la serata proseguirà con il concerto in piano solo del maestro Roberto Prosseda.Eseguiràin prima esecuzione assoluta Tre Greeting Cards di Mario Castelnuovo-Tedesco, composizioni di Ennio Morricone, Franz Listz e un brano del compositore Luca Lombardi ispirato dalla musica di Mendelssohn e dalla tragedia della Shoah.Roberto Prosseda è un dei pianisti più attivi e poliedrici dell’attuale panorama internazionale, famoso per la registrazione dell’opera pianistica integrale di Felix Mendelssohn. Nel corso della sua carriera ha suonato con alcune delle più importanti orchestre del mondo, con grandi direttori nei teatri più prestigiosi, per tutti la London Philharmonic Orchestra, Riccardo Chailly, il Teatro alla Scala.
Il 16 giugno la serata si apre con“Minimalismo”, l’omaggio dell’Ensemble Ars Ludi ai 90 anni di Steve Reich, il compositore di musica contemporaneapioniere del movimento musicale minimalista.Tra i più grandi compositori del secolo, Reich è considerato il più grande compositore statunitense vivente, che con la sua opera ha influenzato la musica sperimentale, il rock e la musica elettronica. Ars Ludi Ensemble è una delle più prestigiose formazioni internazionali di percussioni, dedita ai repertori di musica classica contemporanea (J. Cage, K. Stockhausen, B. Bartok, G.Battistelli, G. Scelsi, L.Berio, Steve Reich, etc…), che porta nei migliori festival italiani e mondiali.
Segue lo spettacolo multimediale“Nica’s Dream” ispirato al libro “I musicisti di jazz e i loro tre desideri” di Pannonica de Koenigswarter, la mecenate e musa ispiratrice di alcuni dei più grandi musicisti del Novecento, perlopiù afroamericani: Thelonious Monk, Charlie Parker, Art Blakey, Charles Mingus. Lo spettacolo segue la vita di Pannonica nella New York della metà del secolo scorso, grazie alla narrazione di Valerio Corzani, alla musica di Giorgio Li Calzi e con le Polaroid scattate da Pannonica, animate da Andrea Daddi con programmi di intelligenza artificiale.
Valerio Corzani oltre che come musicista è particolarmente noto come fotografo, giornalista e conduttore radiofonico (è una delle voci più amate di Rai Radio 3).Giorgio Li Calzi è trombettista, produttore musicale, promotore culturale. Ha suonato con musicisti come Arto Lindsay, Mike Cooper. Andrea Daddi è un filmmaker e live visual performer, attivo nella produzione di videoclip, videoinstallazioni, spot televisivi, cortometraggi, documentari.
Altre Armonie chiuderà il 17 giugno con una sorta di festa musicale eclettica alla quale parteciperanno musicisti amici di Rodolfo Craia. Aprirà il musicista uruguaiano Héctor Ulises Passarella, uno deimigliori bandoneonisti e compositori di tango moderno, famoso anche per la sua collaborazione con Luis Bacalov: “Misa Tango” con l’Orchestra di Santa Cecilia e la colonna sonora del film “Il Postino”. Seguiranno i Gang, laband marchigiana dei fratelli Severini con un’importante storia nazionale e che da 30 anni sono i portabandiera del rock folk militante. Poi sarà la volta di Julián Corradini Julico, il cantautore italo-argentino fondatore dei Turkish Café e de La Terapia Latina, vincitore dell’edizione 2015 di Musicultura. Chiuderanno i brasiliani Vivendo do Ócio, che arriveranno appositamente da Salvador di Bahia, la città dove nel 2006 sono nati come band indie rock garage, affermandosi presto nella scena alternativa nazionale del Brasile fino a vincere il premio “Aposta MTV”. La loro discografia nel tempo si è evoluta aprendosi sempre più alle influenze della musica brasiliana tradizionale, del funk e del soul senza perdere l’energia del rock alternativo.
ALTRE ARMONIE
Musica Teatro Festival
Rodolfo Craia
Programma 2026
lunedì15 giugno
ore 21.00 Nakba
I nostri occhi sono i nostri nomi
XX calligrammi per la Palestina
diEnrico FrattaroliconFranco Mazzi
ore 22.30Roberto Prossedapiano solo
martedì16 giugno
ore 21.00Minimalismo
90° Steve ReichArs Ludi Ensemble
ore 22.30Nica’s Dream
I musicisti jazz e i loro tre desideri
Valerio Corzaninarratore Andrea Daddivisuals
Giorgio Li Calzi tromba tastiere voce electronics
mercoledì 17 giugnodalle ore 19.00
Héctor Ulises Passarella
Gang
Julián Corradini Julico
Vivendo Do Ócio
ingresso libero offerte pro Anfass
MACERATA Orto dei Pensatori via Illuminati 5
ingresso posto unico € 5 | ingresso libero il 17 giugno
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